Cartomanzia: come funziona la lettura delle carte

La cartomanzia è un metodo divinatorio sorto nel 1700, che consente di conoscere il futuro e le soluzioni a diversi quesiti che ci poniamo in determinate circostanze della vita, tramite la lettura delle carte dei tarocchi.

Nella cartomanzia, bisogna sapere il significato di ogni carta, che varia in base al senso in cui viene estratta e dalle carte vicine, e soprattutto saperle interpretare correttamente. Va precisato che non si tratta di una scienza perfetta, quindi le carte possono solo dare delle indicazioni su ciò che il futuro riserva.

Ad ogni modo è giusto precisare che leggere le carte non è per tutti, proprio per questo diverse persone si rivolgono a sensitivi e cartomanti richiedendone il consulto e verificare quello che potrebbe accadere nel prossimo futuro.

Per avere delle previsioni su alcuni aspetti della vita che ci interessano particolarmente, come ad esempio il campo amoroso, lavorativo o economico, occorre scegliere un metodo tra i diversi a disposizione per leggere le carte. In commercio esistono diversi tipi di mazzi di carte, i tarocchi, le carte da gioco francesi, le carte napoletane, gli oracoli e le sibille.

Per prima cosa chi legge le carte deve memorizzare i significati di ogni simbolo di ogni carta, e riuscire a svelare il significato nascosto delle varie carte per ottenere risposte esaustive al problema.

Se si vuole ricorrere alla lettura degli arcani maggiori, occorre sapere per prima cosa mescolare il mazzo, composto da 22 carte, ed iniziare ad interpretarle proseguendo da sinistra verso destra. Le carte vanno disposte sul tavolo in modo tale che la prima carte dei 22 arcani, ossia il Bagatto sia posta sotto il mazzo mentre sopra vi sia il Matto.

Gli Arcani Maggiori, le carte di tarocchi raffiguranti figure umane, animali e figure mitologiche, sono delle carte molto importanti per le informazioni che riescono a fornire. In genere tale metodo di lettura delle carte è usato soprattutto per conoscere determinate risposte della vita sentimentale.

Se invece si sceglie di consultare le carte dei tarocchi napoletani, mediante l’antico metodo delle 25 carte, occorre per prima cosa togliere dal mazzo composto da 40 carte, i 4, i 6 di ogni seme, i 5, il 7 di coppe, ed il 7 di spade e di bastoni. La prima regola di questo metodo di lettura delle carte, consiste sul fatto che chi legge le carte non deve chiedere la motivazione della consultazione prima di aver mescolato e tagliato il mazzo con la mano sinistra.

A questo punto occorre estrarre dal mazzo di volta in volta 9 carte, ma solo l’ultima ha maggiore importanza, per poi ripetere la procedura per ben cinque volte ed avere una risposta al quesito posto.