Assicurazione per auto d’epoca e storiche

Come funziona l’assicurazione auto storiche e d’epoca?

Sono previste dalle assicurazioni con condizioni speciali, per i proprietari dei veicoli d’epoca o storici (sia auto che moto), delle condizioni contrattuali piuttosto vantaggiose. Non tutti ovviamente possono accedervi, sono necessari dei particolari e specifici requisiti sia del veicolo che del proprietario.

Le caratteristiche necessarie per stipulare un’assicurazione auto storiche, e quindi risparmiare sul premio dell’assicurazione, vengono trattate in questo articolo per cercare di fare chiarezza e togliere i dubbi comuni.

Cerchiamo anche di analizzare le formule e gli elementi che non possono mancare in una polizza assicurativa di questo tipo.

 

Distinzione auto d’epoca e auto storiche

Innanzitutto è fondamentale distinguere tra auto d’epoca e auto storiche e soprattutto quando questi veicoli possono definirsi tali. I veicoli d’epoca sono mezzi che sono stati radiati dal Pubblico Registro Automobilistico o P.R.A., ma devono essere necessariamente iscritte nel Registro del Centro Storico del Dipartimento per i Trasporti Terrestri.

Questa categoria di mezzi non risulta idonea alla circolazione stradale e sono autorizzate a circolare solo durante le manifestazioni o eventi organizzati. I veicoli storici invece, sono quelli che hanno raggiunto il ventesimo anno dalla costruzione, o comunque da quando risulta la prima immatricolazione fatta in Italia. A differenza delle auto d’epoca, sono iscritti al P.R.A. e quindi hanno la possibilità di circolare liberamente per le strade.

 

L’ assicurazione per le auto d’epoca e storiche

Come detto precedentemente, le assicurazioni delle auto d’epoca e storiche presentano diversi vantaggi per i loro proprietari. Innanzi tutto sono molto economiche rispetto a quelle normali grazie a condizioni particolarmente vantaggiose.

Si riesce infatti, con una ricerca online, a risparmiare fino al 70% in confronto ad un premio normale. La classe di merito fissa ad esempio, è una di queste condizioni a favore, infatti il premio non aumenta in caso di sinistro non essendo soggette al Bonus/Malus.

Esiste anche la possibilità della formula Garage, che consente ai proprietari di più veicoli di assicurarli insieme con uno sconto ulteriore ancora più vantaggioso.

 

Requisiti per stipulare la polizza

Il primo vincolo consiste nell’età anagrafica del richiedente che non deve essere inferiore ai 23 anni. Se si tratta di auto d’epoca, non potrà essere guidata almeno per un anno, come previsto dalle clausole della polizza.

Durante la circolazione in occasione di raduni organizzati, bisogna segnalare sulla polizza i nominativi dei conducenti. E’ prioritaria ai fini della stipula, la presentazione del certificato di iscrizione all’Automotoclub Storico Italiano.

E’ a volte possibile assicurare le auto anche per le manifestazioni sportive ma non competitive, aggiungendo a scelta alcune garanzie come la tutela per il conducente, il furto incendio, eventi speciali o la tutela legale.

 

Iscrizione all’ASI

Per accedere a queste assicurazioni a condizioni speciali bisogna iscrivere i veicoli all’ASI, pagando una quota di 41,32 euro. Alcune compagnie in passato accettavano anche l’iscrizione ad un club di auto storiche.

Oggi però l’Agenzia delle Entrate ha deliberato che senza l’iscrizione all’ASI, i proprietari possono ottenere i vantaggi descritti, ma rimane necessario avere la documentazione per auto di interesse storico o collezionistico.

Le auto per iscriversi devono presentare un perfetto stato di manutenzione e, se il proprietario volesse ottenere l’iscrizione ASI Oro, devono avere tutti i pezzi originali di fabbricazione.

Risulta inoltre necessario ai fini della buona riuscita della pratica, che le auto mantengano ogni caratteristica originale e che siano tutte in buono stato. Non sono accettate iscrizioni di auto che abbiano tolto i pezzi originali o che non siano in buone condizioni.

In tutte le regioni d’Italia sono presenti le filiale dei club dove svolgere le pratiche necessarie, presentare i documenti e i veicoli che verranno analizzati dagli esperti. Una volta completata l’iscrizione, viene rilasciata ai proprietari tesserati della documentazione che garantisca la caratteristiche elencate e che quindi le auto possano essere definite storiche o d’epoca.

Questi documenti fondamentali sono l’attestato di storicità, la carta Fiva, il certificato d’identità e il certificato di rilevanza storica.